Media relations e reputazione per startup tech. Ti apro i cancelli dei media, rendo la tua startup rilevante per investitori, clienti e sistemi AI e costruisco la tua autorevolezza, articolo dopo articolo.

Ricostruisco la narrazione della tua startup per renderla interessante per le redazioni e chiara per i sistemi AI. Poi la porto ai giornalisti giusti e la declino nei canali che creano autorevolezza e reputazione.
Incontri reali, di persona, con i giornalisti giusti per il tuo settore. Articoli, interviste e citazioni su testate nazionali e specializzate. Byline e articoli di thought leadership che danno autorevolezza e visibilità.
Gli articoli su media autorevoli restano online per anni, creano credibilità presso clienti e investitori e alimentano le risposte delle AI (ChatGPT, Gemini, Perplexity) quando qualcuno cerca la tua azienda.
Una presenza costante su media autorevoli e testate specializzate aumenta la credibilità della tua startup e la tua autorevolezza di founder, e attira l’attenzione di nuovi investitori e partner.
Un metodo collaudato in anni di lavoro con le startup: una prima fase di esordio sui media di primo piano, breve e intensa (due mesi), e una successiva fase di consolidamento ed espansione, più lunga. Il tutto guidato da una strategia costruita su misura, caso per caso.
Parto dalla diagnosi della notiziabilità e del potenziale reputazionale della tua startup, con un colloquio diretto con i founder. Poi l’AI Clarity Review verifica come i sistemi AI ti descrivono oggi e che cosa si perde nella sintesi. Su questa base definisco io la strategia, su misura per il tuo caso.
Riscrivo in chiave giornalistica la storia dell’azienda e le biografie dei founder. Press kit, key message, risposte alle domande scomode e una sessione di media training.
Tre incontri individuali, di persona, con giornalisti di testate nazionali e specializzate. Preparati, seguiti da debrief, pensati per avviare relazioni che durano.
L’esordio si chiude con articoli usciti, relazioni avviate e materiali che restano tuoi. A quel punto decidi tu. Se vuoi allargare la presenza della tua startup sui media e consolidare la reputazione, puoi decidere di proseguire la campagna di media relations, seguendo le linee strategiche tracciate all’inizio, con notizie, interviste, byline e citazioni che associano il tuo nome ai temi centrali del tuo mercato. Questa fase non ha vincoli di durata, puoi decidere mese per mese se proseguire o interrompere. Se preferisci fermarti, tutto quello che è stato costruito resta a te.
Startup post-seed con un prodotto sul mercato, clienti e risultati verificabili, che preparano un round, entrano in un nuovo mercato o affrontano una fase di crescita. Settori principali: fintech, healthtech, proptech, deep tech, AI e SaaS B2B.
Lavoro anche su segnalazione di investitori, angel e family office che vogliono rendere più visibili e credibili le società in portafoglio.
Non sono un’agenzia, sono un advisor. Lavoro con pochi clienti alla volta, in profondità, senza contratti lunghi.
AlfaDocs, healthtech. Un prodotto solido, ma una storia troppo tecnica, che i media non raccontavano. Dopo la ricostruzione della narrativa, 52 articoli in 12 mesi, tra cui Il Sole 24 Ore, Forbes e Corriere della Sera. Leggi sul Sole 24 Ore →
Líbere Hospitality Group, proptech. Scale-up spagnola appena arrivata in Italia, qui del tutto sconosciuta: 27 articoli in un anno, senza news italiane da annunciare, su Il Sole 24 Ore, Forbes e sui media più importanti del settore hôtellerie. Leggi su Forbes →
“Marco mi ha aiutato non solo a costruire una strategia concreta di media relations, ma a ragionare su quale posizionamento fosse più produttivo per la mia immagine e a creare una narrazione che sostenesse il racconto.”
Andrea Chiarvesio
Founder, Try a Game
L’articolo sul Sole 24 Ore →
“Il nostro approccio da startup ai media aveva prodotto uscite altalenanti e frammentate. Abbiamo scelto Marco per la concretezza e per il focus sul fintech. E continuiamo, mese dopo mese, a essere soddisfatti.”
Pietro Cesati
CEO, Soisy
“In un contesto complesso come l’aerospazio, la sfida era raccontare attraverso i canali non specialistici una storia imprenditoriale fatta di tecnologia, passione e perseveranza. Il risultato è stato all’altezza delle aspettative.”
Paolo Pari
Founder e CEO, DigiSky
Una call di assessment di 30 minuti, senza impegno. Ti dico se la tua startup ha già elementi interessanti per i media. E se è troppo presto, te lo dico prima di proporti qualsiasi lavoro.