Costi, tempi, risultati. Le risposte alle domande che i founder fanno prima di lavorare con me.
Tre incontri reali con giornalisti selezionati, le relazioni che ne nascono e un set completo di strumenti che restano tuoi. Il racconto dell’azienda riscritto in chiave giornalistica, il press kit, i key message, le risposte alle domande difficili, l’AI Clarity Review e una sessione di media training. Articoli e interviste sono lo sviluppo naturale degli incontri, ma tempi e pubblicazioni dipendono dalle redazioni.
La fase iniziale, dedicata all’esordio sui media (due mesi), ha un costo compreso tra 3.500 e 4.000 euro, a seconda della complessità del progetto. La successiva fase di consolidamento, facoltativa, è un incarico mensile rinnovabile di mese in mese, indicativamente tra 1.700 e 1.850 euro al mese. Prima di iniziare sai sempre esattamente cosa avrai, in quanto tempo e a quale investimento. Per produrre il massimo risultato, il processo richiede una strategia personalizzata, la disponibilità mensile del founder o del portavoce e un’operatività reale. Per questa ragione non accetto incarichi per la diffusione di singoli comunicati, campagne spot o attività a basso budget.
Non è mai successo. Se un’azienda non ha nulla di pubblicabile me ne accorgo alla call di assessment, e te lo dico prima di iniziare. Ma per toglierti ogni rischio lo scrivo nel contratto: se al termine dell’esordio non è uscito nemmeno un articolo, ti restituisco i soldi. Tutti, subito. Me lo posso permettere perché sono sicuro del risultato, e il rischio me lo prendo io. L’unica cosa che non posso garantire sono i tempi delle redazioni: a volte un’intervista registrata a febbraio esce a giugno. Le uscite arrivano, i tempi li decidono i giornali.
Due sessioni di lavoro intensive (circa 3 ore ciascuna), le revisioni dei materiali e i tre incontri con i giornalisti. Il resto del lavoro lo faccio io.
Un’agenzia esegue. Manda comunicati, gestisce una media list, produce output mensili. Io costruisco prima la storia che rende la tua azienda interessante per i giornalisti, poi te li presento di persona. Spesso lavoro prima di un’agenzia, per darle il materiale giusto con cui lavorare.
Perché investitori, clienti e giornalisti usano già ChatGPT, Gemini e Perplexity per fare ricerche. Le AI costruiscono le risposte a partire dalle fonti che considerano affidabili, cioè testate autorevoli e siti di settore. Se non esisti sui media, non esisti nelle risposte AI, e quindi nel processo decisionale di chi ti sta valutando.
Principalmente fintech, healthtech, proptech, SaaS B2B, AI e deep tech. Se sei in un settore adiacente possiamo valutarlo insieme. Il metodo funziona indipendentemente dalla vertical, purché ci siano elementi notiziabili.
Te lo dico alla call di assessment, prima di proporti qualsiasi lavoro. Se il progetto è troppo acerbo o non ha ancora elementi rilevanti per i media, meglio saperlo subito. Torneremo a parlarci quando i tempi saranno giusti.
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